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da quel funesto grafico storico sull’spmib sembra che sia quasi ora di guardare al futuro con un po piu’ di ottimismo. Ritorno sul ventennale e faccio queste considerazioni:
1) discese e salite hanno avuto come da grafico sempre la stessa pendenza, spesso anche la stessa ampiezza (si formano dei veri e proprio triangoli equilateri rovesciati o diritti con vertice il minimo/ max relativo)
2) nel caso la discesa abbia una pendenza piu’ ripida rispetto alla salita il mercato ha riparato l’eccesso con un potente movimento in controtrend tale da riequilibrare quanto detto nel punto 1. L’esempio piu’ evidente ( area cerchiata in nero A) sono gli anni 88- fino al dicembre 90. La discesa iniziata a metà anni 90 ha avuto una pendenza tale da formare una retta perpendicolare rispetto al segmento della salita. Nel febbraio 91 la correzione ha riportato le cose “a posto”
3)come già sottolineato tra il 93 e il 94 si ebbe una salita impetuosa del 125% a cui segui una correzione del 30% circa. Da marzo 2003 ai max del 2008 l’ampiezza della salita è stata del 125% mentre a oggi la discesa ha egualiato quella degli anni 94-95.
Come guardavo 6 mesi fa il bicchiere mezzo vuoto ora guardo quello mezzo pieno. E rimango della mia idea che la struttura ribassista di breve è ormai al termine
Ho riesumato questo storico di Fiat degli ultimi 30 anni perchè sembra darci delle informazioni molto interessanti. Come potete vedere i cicli di 71 mesi e quelli di 36 sembrano incastrarsi benissimo. Cosa vuol dire questo? Ogni 6 anni parte un ciclo di borsa che segna un minimo o massimo di lunghissimo periodo. Ogni 36 mesi abbiamo dei cicli intermedi che segnano target sui massimi o vicini ad essi. Cosa dobbiamo aspettarci dunque? A mio parere nel ciclo a 6 anni l’up trend di fiat non è finito mentre quello a 3 anni ha raggiunto il suo primo top con i max dell’anno scorso. Nel breve epriodo invece la domanda è: dove finirà questo ribasso? Con tutta probabilità in area 11,5 euro decimo piu decimo meno, in linea con i ribassi avvenuti nelle aree quadrettate
Inutile raccontare e prolungarsi sulla strage che sta avvenendo sui mercati internazionali. Ciascuno cerca motivi diversi ma la logica dei comportamenti collettivi è sempre la medesima e la storia passata non viene mai ascoltata quando l’euforia prende il posto della ragione. I valori che stiamo testando in queste ore 34300/34500 sono determinanti per capire cosa succederà nel brevissimo periodo. La mia ipotesi è che ci sarà un rimbalzo notevole che controbilancerà gli eccessi di questi giorni, secondo un modello grafico già piu’ volte proposto in questo blog.
. Tuttavia se questo non dovesse succedere l’attesa è per un ritorno a 30000 a marce forzate, in tempi e modi che potrebbero fare pensare ad uno spike sullo stile 98 piu’ che 2001, con altissima volatilità su ogni frame. Nel grafico potete vedere un confronto fra la discesa avvenuta nel 95 dopo un rialzo di quasi il 130% con il rialzo di questi 4 anni; La trendline è tracciata sul semilog . Si nota come tutto converga in area 30000 circa
Una settimana difficile per i mercati e le aspettative per l’ottava entrante non sono delle migliori. l’SPMIB ha perso circa il 5%, l’attesa è la continuazione dello storno in un range compreso tra i 2 e i 4 punti percentuali dai minimi di oggi. Nulla di imprevisto, dal momento che da tempo ricordavo che la perdita di area 37500 avrebbe significato un’ accelerazione al ribasso.
Per quel che ci riguarda non dobbiamo lamentarci. Piaggio: da 1,8 (primo supporto segnalato) a 1,95 resistenza segnalata. Saras segnalata ieri per lo short ha toccato oggi i 3,3, cosi come Class gli 1,17, ormai prossima all’area segnalata 1- 1,1. Bene anche l’euro per chi ha tentato lo short. ACSM como ha stoppato la propria corsa al ribasso a 1,43 spingendosi poi fino a 1,56 mentre Pininfarina è entrata ne range dello 0,618 e 0,786 di ritracciamento. Infine Isagro che si è mantenuto sopra i 4 euro ma che personalemnte attendo sempre a 3,5
Il grafico è orario su scala semilogaritmica. La mia ipotesi è che questo ribasso sia agli sgoccioli .L’impulso sembra da manuale Tre onde impulsive , con la tre estesa, e due onde correttive la prima semplice la seconda complessa . Credo che il target piu’ probabile sia in area 10,3 dove andremo anche a testare il minimo del settembre 2001. In caso conrario si arirebbe un vuoto che ci spingerebbe fino a 7 euro circa (grafico in scala aritmetica non segnalato)
Onda 3 pari a 1,618 di onda 1 dell’impulso A1, ugualianza dei due segmenti A e A1, e l’impulso A1 pari 1,618 volte l’impulso A sono elementi tecnici che mi fanno credere ad un target in area 3,2 -3,3 prima di un buon rimbalzo con limite inferiore a 3,5 e superiore a 3,8
Questo ciclo al ribasso si sta concludendo. Non manca molto ( tra un 2 e un 4 per cento prima di vedere un rimbalzo decente, nell’ordine credo di 4000/5000 punti , pari ad un + 10% circa. La media mobile a 200 sedute passa a 35500 circa, la neckline a 34500. Sotto per il momento non credo che si vada
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